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Chiesa del Collegio dei Gesuiti - Ossuna

Si tratta di uno dei gioielli più splendenti dell’architettura barocca in città. La Chiesa del Collegio dei Gesuiti fu progetta nel 1613 dal messinese Natale Masuccio, nel periodo a cavallo fra l’epoca del Manierismo e il Barocco siciliano. La chiesa è annessa all’omonimo Collegio dell’ordine dei padri Gesuiti, discepoli di Ignazio di Loyola che fondò l’ordine nel 1534 a Parigi. I lavori di costruzione della chiesa durarono fino al 1638, anno in cui fu consacrata e consegnata alla Compagnia del Gesù di Trapani, all’epoca molto influente in città. La Chiesa è dedicata al culto dell’Immacolata Concezione.

Ricca di evoluzioni artistiche, la facciata della chiesa è divisa in due ordini. Al primo ordine troviamo 3 portali circondati colonne di marmo, statue ed elementi decorativi incastrati armonicamente tra i timpani spezzati che sovrastano gli ingressi. L’ordine superiore presenta una grande finestra finemente decorata e affiancata da edicole votive.

Al suo interno la chiesa si ispira all’estetica barocca delle chiese palermitane. Le tre navate sono divise da scenografiche colonne con archi a tutto sesto e presentano soffitti decorati in eleganti stucchi bianchi e dorati di Bartolomeo Sanseverino. Tarsie di marmi policromi e mischi ornano l’altare e le cappelle delle absidiole, insieme ad altorilievi e raffigurazioni pittoriche evoluzionistiche e di grande impatto emotivo.

Al suo interno sono custodite opere di pregevole fattura realizzate da artisti come Pietro Novelli e Giuseppe Milanti e di altri maestri pittori e scultori del trapanese, molto in voga per il tempo.